Il nostro Creativitalia sta andando benissimo, siamo arrivati quasi a 150 membri in tre settimane, e la crescita sembra esponenziale. Per questo, come in ogni piccola comunità ed in vista dell'ulteriore crescita, è giunto il momento di pensare ad un piccolo regolamento da sottoscrivere tutti.
Ho detto sottoscrivere? Ebbene, questo in realtà sarà il secondo passo, perchè l'idea è invece quella innanzitutto di scriverlo assieme.
Dunque direi di iniziare a metter giù qualche idea...secondo me è fondamentale tenere a mente che il regolamento servirà in caso di eventuali esagitati o di discussioni tra membri. Insomma, dovrà essere uno strumento al quale appellarsi in caso estremo (e, quindi, spero il meno possibile).

Ciao a tutti, attendo il vostro riscontro!

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Risposte a questa discussione

Ciao a tutti!
Mi scuso per non aver partecipato alla discussione prima d'ora.
Sono pienamente d'accordo sul fatto che un regolamento è necessario; ho letto queste 8 pagine di post e i punti salienti che sono stati citati mi paiono un buonissimo punto di partenza per regolamentare la partecipazione e creare una serena "convivenza" in questo splendido sito.

Per quanto riguarda la creazione di un luogo virtuale in lingua italiana dove poter commerciare i propri lavori, credo sia una ottima idea. Sarebbe interessante, come ho potuto leggere nei post precedenti, che si potesse avere ad esempio un Dawanda in italiano, come diceva RedFenyx un it.dawanda.com.
Io ho citato Dawanda come esempio, ma anche una piattaforma come www.artesanum.com sarebbe un'ottimo traguardo.

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E' vero, Artesanum.com è poco conosciuto, ma mi piace la filosofia che lo accompagna, per il sito nessun guadagno e la pura volontà di rivalutare e salvare l'artigianato nel mondo... ma temo che in Italia ci sarebbero non pochi paletti! come sempre!

serenainwonderland ha detto:
Ciao a tutti!
Mi scuso per non aver partecipato alla discussione prima d'ora.
Sono pienamente d'accordo sul fatto che un regolamento è necessario; ho letto queste 8 pagine di post e i punti salienti che sono stati citati mi paiono un buonissimo punto di partenza per regolamentare la partecipazione e creare una serena "convivenza" in questo splendido sito.

Per quanto riguarda la creazione di un luogo virtuale in lingua italiana dove poter commerciare i propri lavori, credo sia una ottima idea. Sarebbe interessante, come ho potuto leggere nei post precedenti, che si potesse avere ad esempio un Dawanda in italiano, come diceva RedFenyx un it.dawanda.com.
Io ho citato Dawanda come esempio, ma anche una piattaforma come www.artesanum.com sarebbe un'ottimo traguardo.

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Eccomi, ci sono anche io anche se un pò in ritardo, ma ho letto tutta la discussione...ho fatto i compitini XD !! ghghghgh
Sono d'accordissimo con tutte, ottimo lavoro ragazze! Rispetto reciproco al primo posto.
Volevo chiedere per l'appunto una cosa riguardante quello che ha detto RedFenyx:
Attenzione ai prezzi,
un sito che espone prezzi potrebbe andare incontro a sanzioni.
Serve sempre la partita Iva per esporli, a meno che il sito sia adibito alla vendita e sia munito delle necessarie autorizzazioni....


Ecco, nn so se sia il luogo giusto dove discuterne ma mi sono sempre chiesta se si potessero esporre i prezzi sul proprio blog, io nn l'ho mai fatto perchè nn mi sn mai fidata però ci sono teorie contrastanti,..chi ti dice che si può fare perchè sono prodotti "TUOI" e quindi puoi venderli, chi die appunto che serve la partita IVA...insomma qualcuno sa esattamente come fenziona? baci baci

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Carlottina ciao! Ti dico cosa ho fatto io: nel blog c'è una finestra collegata al negozio Dawanda e là con le frecce puoi dare una scorsa ai prezzi, oltre che agli oggetti. Nei post non metto mai i prezzi... però capita che mi contattino via mail per avere ulteriori informazioni o prezzi di cose che hanno visto su Flickr e magari non sono su Dawanda.

CarlottinaLab ha detto:
Eccomi, ci sono anche io anche se un pò in ritardo, ma ho letto tutta la discussione...ho fatto i compitini XD !! ghghghgh
Sono d'accordissimo con tutte, ottimo lavoro ragazze! Rispetto reciproco al primo posto.
Volevo chiedere per l'appunto una cosa riguardante quello che ha detto RedFenyx:
Attenzione ai prezzi,
un sito che espone prezzi potrebbe andare incontro a sanzioni.
Serve sempre la partita Iva per esporli, a meno che il sito sia adibito alla vendita e sia munito delle necessarie autorizzazioni....


Ecco, nn so se sia il luogo giusto dove discuterne ma mi sono sempre chiesta se si potessero esporre i prezzi sul proprio blog, io nn l'ho mai fatto perchè nn mi sn mai fidata però ci sono teorie contrastanti,..chi ti dice che si può fare perchè sono prodotti "TUOI" e quindi puoi venderli, chi die appunto che serve la partita IVA...insomma qualcuno sa esattamente come fenziona? baci baci

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:)
Allora, purtroppo è davvero un argomento sul quale c'è una confusione unica. Sto tentando di districarmici ma è difficile sul serio per la mancanza di fonti sicure e l'abbondare invece di voci di corridoio.
Secondo la legge italiana, come tutti sappiamo, se hai un guadagno devi avere la p.i. Noi però dovremmo rientrare nella categoria degli "artisti" o "artisti di strada" per quel che riguarda i mercatini, regolamentata diversamente da comune a comune. Sul web è vero quel che dice RedFenyx: non si possono esporre dei prezzi senza avere la p.i. in home page.
Però per esempio se io metto la mia vetrina in Etsy sul mio blog? Sono argomenti spinosi. Io ti direi di continuare a non mettere i prezzi sui tuoi spazi in internet a meno che tu non abbia una p.i.
Vorrei riuscire a contattare qualcuno, magari un'associazione, che possa darci una mano ad orientarci in mezzo a questo delirio, ma non ho ancora trovato nulla. Se qualcuno ha idee in proposito o conosce qualcuno che possa dare una mano, ben venga. Dobbiamo riuscire ad avere delle risposte sicure in modo da poterci tutelare, e, purtroppo, la miriade di informazioni precarie di internet in questo campo non ci aiuta davvero...

CarlottinaLab ha detto:
Eccomi, ci sono anche io anche se un pò in ritardo, ma ho letto tutta la discussione...ho fatto i compitini XD !! ghghghgh
Sono d'accordissimo con tutte, ottimo lavoro ragazze! Rispetto reciproco al primo posto.
Volevo chiedere per l'appunto una cosa riguardante quello che ha detto RedFenyx:
Attenzione ai prezzi,
un sito che espone prezzi potrebbe andare incontro a sanzioni.
Serve sempre la partita Iva per esporli, a meno che il sito sia adibito alla vendita e sia munito delle necessarie autorizzazioni....


Ecco, nn so se sia il luogo giusto dove discuterne ma mi sono sempre chiesta se si potessero esporre i prezzi sul proprio blog, io nn l'ho mai fatto perchè nn mi sn mai fidata però ci sono teorie contrastanti,..chi ti dice che si può fare perchè sono prodotti "TUOI" e quindi puoi venderli, chi die appunto che serve la partita IVA...insomma qualcuno sa esattamente come fenziona? baci baci

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infatti io ho messo la vetrina di Dawanda nel blog... speremo ben!
Forse si potrebbe chiedere a qualcuno che sta nel Confartigianato, ma io non concosco nessuno che ci lavori.
poi c'è chi dice che non superando una certa cifra ( mi sa 3 o 4000 euro) non ci sia l'obbligo di denuncia! Nonostante i miei sforzi non sono ancora arrivata a quella cifra.
La partita iva comunque resta un sogno, che spero di realizzare!

Mae - CartEssenza ha detto:
:)
Allora, purtroppo è davvero un argomento sul quale c'è una confusione unica. Sto tentando di districarmici ma è difficile sul serio per la mancanza di fonti sicure e l'abbondare invece di voci di corridoio.
Secondo la legge italiana, come tutti sappiamo, se hai un guadagno devi avere la p.i. Noi però dovremmo rientrare nella categoria degli "artisti" o "artisti di strada" per quel che riguarda i mercatini, regolamentata diversamente da comune a comune. Sul web è vero quel che dice RedFenyx: non si possono esporre dei prezzi senza avere la p.i. in home page.
Però per esempio se io metto la mia vetrina in Etsy sul mio blog? Sono argomenti spinosi. Io ti direi di continuare a non mettere i prezzi sui tuoi spazi in internet a meno che tu non abbia una p.i.
Vorrei riuscire a contattare qualcuno, magari un'associazione, che possa darci una mano ad orientarci in mezzo a questo delirio, ma non ho ancora trovato nulla. Se qualcuno ha idee in proposito o conosce qualcuno che possa dare una mano, ben venga. Dobbiamo riuscire ad avere delle risposte sicure in modo da poterci tutelare, e, purtroppo, la miriade di informazioni precarie di internet in questo campo non ci aiuta davvero...

CarlottinaLab ha detto:
Eccomi, ci sono anche io anche se un pò in ritardo, ma ho letto tutta la discussione...ho fatto i compitini XD !! ghghghgh
Sono d'accordissimo con tutte, ottimo lavoro ragazze! Rispetto reciproco al primo posto.
Volevo chiedere per l'appunto una cosa riguardante quello che ha detto RedFenyx:
Attenzione ai prezzi,
un sito che espone prezzi potrebbe andare incontro a sanzioni.
Serve sempre la partita Iva per esporli, a meno che il sito sia adibito alla vendita e sia munito delle necessarie autorizzazioni....


Ecco, nn so se sia il luogo giusto dove discuterne ma mi sono sempre chiesta se si potessero esporre i prezzi sul proprio blog, io nn l'ho mai fatto perchè nn mi sn mai fidata però ci sono teorie contrastanti,..chi ti dice che si può fare perchè sono prodotti "TUOI" e quindi puoi venderli, chi die appunto che serve la partita IVA...insomma qualcuno sa esattamente come fenziona? baci baci

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ciao a tutte, sono in super ritardo ma volevo dirvi che ho letto tutta la discussione e sono pienamente d'accordo sulla necessità di un regolamento e sui vari punti che avete messo giù insieme.
per quanto riguarda l'apertura di un Dawanda italiano, che dire? Sarebbe un'idea bellissima!!! Speriamo che prima o poi si possa fare...

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Daccordissimo anche io con tutti questi punti!!!! Importante farlo!

Filo e Colori di Ila ha detto:
Ciao Mae, penso che cercare di formulare delle regole, al fine di una civile convivenza, tra le molte persone che frequentano e frequenteranno il network, sia una buonissima idea... anche per evitare il più possibile discussioni pubbliche che possono rovinare questa iniziativa.
L'idea di trovare tra le nostre foto immagini pornografiche e pedo pornografiche, mi fa inorridire...certo bisognerà creare una distinzione con nudi d'autore, perchè possono essere anche vere opere d'arte...pensiamo ad un Helut Newton ad esempio; forse si può porre un limite ad immagini estremamente spinte.

Inoltre inserirei delle regole sul rispetto del lavoro e della creatività altrui, nel senso che un conto è prendere uno spunto , ma un conto è copiare di sana pianta. Purtroppo è una cosa che può capitare, personalmente la trovo scorretta e sgradevole.

Sempre al fine di una convivenza civile, direi che dovrebbe venire escluso ( penso che ci sia un termine più appropriato) chi usa espressioni offensive e volgari nei confronti di altri componenti.

Che ne dite?

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Evvaiiii, come al solito, sono sempre l'ultima a rispondere a questioni che meriterebbero la dote del tempismo!!! :-)))
Vi dirò la mia.
Innanzitutto, sono contenta di esser entrata in Creativi Italia che già da subito mi ha ispirato fiducia.
Apprezzo il gran lavoro di Mae e la sua intelligenza nel gestire questa comunità.
E poi, approvo in pieno l'esistenza di una Regolamentazione (niente parole oscene, niente foto oscene...ecc ecc)
Per quanto riguarda la dimostrazione della propria creatività per potersi iscrivere, beh, mi sembra alquanto complesso.
Richiederebbe quanto meno una "giuria giudicante della creatività" Ma questo è davvero troppo.
Assumersi però la responsabilità di dire:" Questo l'ho fatto io!" questo è possibile.
Nel Regolamento, dovrebbe essere inclusa una frasetta del tipo:" Ogni creativo si impegna ad affermare che l'oggetto
proposto è frutto della sua creatività (o qualcosa di simile, però la creatività a volte può voler dire anche scopiazzamento...)
La questione diventa spinosa... Va bene anche il moderatore per discussioni che superano il limite. Ma solo una moderazione, l'esplusione in piena regola solo in casi gravissimi di mancanza di rispetto.. Anche i litigi fanno parte della vita e dell'arte.
Insomma, che casino, ma io ci sto :-)))

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